Premio Michelangelo 2008

«Visto? Dalle cave non solo scaglie»

MARINA DI CARRARA. Tutto esaurito nel piazzale di levante del porto: almeno 1.500 persone hanno assistito alla cerimonia di consegna del 12º premio Michelangelo all’artista di origine boema Anna Chromy: emozionata, sul palco intervistata dallo scrittore e giornalista Romano Battaglia, la scultrice ha ringraziato con un velo di commozione e con gratitudine i promotori dell’iniziativa, quindi Giulia Mazzarol Pace ideatrice del premio, e ovviamente l’industriale-mecenate Franco Barattini, proprietario delle cave Michelangelo del Polvaccio da cui è stato estratto il blocco unico da 200 tonnellate di statuario con il quale la scultrice sta realizzando la grandiosa opera “Il Mantello della Pace” destinata, da giugno prossimo, alla Selva di S. Francesco di Filetto.

«Grazie per questo onore – ha affermato Anna Chromy- per me è una grande gioia».

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Sollecitata da Romano Battaglia, l’artista ha concordato sul fatto che nelle sue opere cerca di trasmettere forte spiritualità e valori eterni; «Il momento più emozionate, il fremito maggiore lo avverto nel momento in cui lavoro», ha proseguito l’artista, e alla domanda se preferisse il bronzo o il marmo ha risposto: «Il marmo è un materiale nobile che ha qualcosa di sacro».

Donna di fede, la vincitrice del premio ha concluso con un messaggio: «Invito a fare una cosa buona: riempire il vuoto del mantello della pace con le buone azioni».

La serata è stata presentata da Manuela Guarneri, che ha invitato sul palco le autorità per la premiazione con l’ormai classica scaglia di statuario, simbolo del blocco donato all’artista. E il patron Franco Barattini, a questo proposito, ha inserito un accenno polemico: «Invito tutti in via Piave, nei laboratori artistici in cui sta realizzando il Mantello della pace, per vedere di persona che le cave non danno solo scaglie o sassi, ma anche blocchi, blocchi straordinari e dono della natura come questo, che fanno il giro del mondo e portano ovunque il nome di Carrara». Franco Barattini ha sottolineato poi che Anna Chromy è la prima donna a cui va il Premio Michelangelo: «Sono io onorato di donare il marmo a questi grandi artisti. E il grazie va alla natura che ci dona queste meraviglie, ma anche agli artisti, che fanno parlare il marmo».

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Anna Chromy premio_michelangelo_2008_001 Premio Michelangelo 2008 Honours
Anna Chromy premio_michelangelo_2008_001 Premio Michelangelo 2008 Honours    Anna Chromy premio_michelangelo_2008_002 Premio Michelangelo 2008 Honours
2017-02-10T10:34:47+00:00

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