Nel panorama della più recente
scultura internazionale, Anna Chromy rappresenta, senza dubbio, uno dei vertici
più significativi, per l’energia con cui riesce ad interpretare
sogni, tragedie, aspirazioni di un’epoca come la nostra. Ella ne sviscera
la sensibilità, ricorrendo agli archetipi fondanti del nostro immaginario
collettivo. Rivisita le figure più emblematiche dei mitici classici
per trasfigurarle in metafore sulla nostra più complessa realtà contemporanea.
E, oltre a riflettervi la propria storia interiore, ella vi condensa anche
le tensioni culturali di uno spirito europeo alla riscoperta di una sua plausibile
quanto necessaria identità. L’artista è infatti convinta
che la rivalutazione poetica dei miti d’Europa possa far parte di una
rielaborazione collettiva capace di sanare quel “deficit simbolico” che
caratterizza l’attuale costruzione europea. Ella torna perciò a
dissetarsi alle sorgenti di un’anima dimenticata, per poter suggerire
il senso ed il valore di una comune appartenenza originaria a culture fra
loro oggi distanti o che stanno smarrendo la memoria delle loro radici più profonde.
Queste trenta opere, a grandezza naturale, in bronzo e marmo, danno luogo
al più grande allestimento teatrale scolpito “en plein air”,
organicamente concepito per abbracciare buona parte delle figure mitologiche
che più hanno contribuito a “strutturare” le modalità mitopoietiche
del nostro inconscio collettivo e individuale. Figure come quelle di Europa,
Alcione, Crono, Sisifo. Orfeo e Euridice, Ulisse, Eracle, delle divinità fluviali
della Terra, o di Don Giovanni con tutti gli altri personaggi mozartiani,
sottoposte alle incandescenti metamorfosi della fantasia di Anna Chromy,
mirabilmente riescono a tradurci sentimenti e conflitti del mondo in cui
viviamo.
Il suo stile s’impone per la sintesi originale con cui afferma questo
suo carattere visionario. Forza ed eleganza del segno e maestria del modellato,
pathos e senso del movimento rendono inconfondibili questi suoi mitici
personaggi scolpiti, come tanti specchi-ritratti da cui emerge un aspetto
decisivo del nostro destino. La sua è un’arte raffinata, ancora
in grado di combinare tradizione e innovazione plastica e di avere una
presa diretta e profonda su ogni tipo di spettatore, come testimoniano
folle che sostano entusiaste dinnanzi alle sue opere installate in permanenza
nelle piazze di molte capitali d’Europa.

 |
Galleria di quadri di Eric Pouhier |
 |
Per accedere alla mostra permanente delle sculture di Anna Chromy si prega di visitare il sito www.webcam-europe.com. |
|