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Don Giovanni e il suono del bronzo
Si narra che gli abitanti della Boemia nascano con un violino nella culla.
Se oltre a ciò crescono nel triangolo mozartiano – Salisburgo,
Vienna, Praga – come è successo ad Anna Chromy, la musica non
potrà fare altro che scorrere nel loro sangue. Anna Chromy esprime
questo aspetto musicale del suo carattere nelle proprie sculture, che danzano
sul palcoscenico della vita, in continuo movimento, senza mai fermarsi.
Non è stato quindi un caso che il suo primo gruppo di sculture sia
stato ispirato dal “Don Giovanni“ di Mozart, gruppo denominato “Il
suono del bronzo” da Da Ponte, librettista
veneziano.
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